disuguaglianza o diseguaglianza
IndiceLessico
sf. [sec. XIII; dis-+uguaglianza]. L'essere disuguale; mancanza di uguaglianza, diversità.
Matematica
Relazione che intercorre tra due numeri reali a e b quando si confrontano e si riscontra che essi non sono uguali. Si ha allora che o a è maggiore di b (a>b), o a è minore di b (a). Se è a>b, allora esiste un numero reale tale che a=b+c e, analogamente, se è a, esiste c tale che a+c=b. Se si hanno da confrontare più di due numeri reali a, b, c,..., d, si può procedere mettendoli in ordine crescente iniziando dal più piccolo e via via fino al più grande; si ottiene così una catena di disuguaglianze che si scrive a Si ottiene una catena analoga se si dispongono in ordine decrescente. Per le disuguaglianze valgono i seguenti teoremi, che costituiscono altrettante regole di calcolo: A) se a>b e b>c, allora si avrà a >c; B) se a>b e c>d, allora si avrà a+c >b+d e, inoltre: a+c>b+c; C) se a>b e c>0, allora è ac>bc, ma, se c<0, allora è ac
; la disuguaglianza di Schwarz è un importante caso particolare della precedente, che si ha per p=q=2. In algebra lineare, dato uno spazio vettoriale dotato di prodotto scalare <, > definito positivo si ha, per ogni coppia di vettori v, w dello spazio vettoriale, la seguente disuguaglianza:
Anche questa disuguaglianza viene detta disuguaglianza di Schwarz. Essa infatti coincide con la disuguaglianza di Schwarz quando, nello spazio vettoriale delle funzioni continue nell'intervallo [a,b], si definisce il prodotto scalare delle funzioni f(t) e g(t) nel modo seguente: