Kakapo

NOME ITALIANO: Kakapo
SPECIE: Strigops habroptila
LUNGHEZZA: 60-66 cm
DISTRIBUZIONE: Nuova Zelanda
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Uccelli
ORDINE: Psittaciformi
FAMIGLIA: Psittacidi
GENERE: Strigops
Pericolo estinzione
Il kakapo è originario della Nuova Zelanda, dove un tempo era largamente diffuso, ma è stato portato sull’orlo dell’estinzione dalla distruzione del suo habitat per opera dell’uomo e delle greggi, nonché a causa dell’introduzione di predatori come gatti, donnole e faine. Vive nelle foreste di faggio antartico delle zone di montagna e nel relativo sottobosco e si sposta arrampicandosi sugli alberi. È il pappagallo più massiccio in assoluto, arrivando a pesare fino a 4 chilogrammi. Il piumaggio di base è verde screziato di giallo, marrone e nero. Presenta un disco facciale di piume fini che gli è valso il nome scientifico: strigops, infatti, significa “dagli occhi di civetta”. Il becco è grigio-verdastro; le zampe grigie e fortissime gli permettono di scavare con facilità nel terreno. Il kakapo ha abitudini notturne e trascorre le ore diurne ben nascosto in tane che scava tra le radici degli alberi, nelle fenditure delle rocce o nel folto della vegetazione. Incapace di volare, vive sul terreno, dove è in grado di spostarsi di corsa più velocemente di qualsiasi altro pappagallo. Si nutre di ogni sorta di vegetali: foglie, semi, frutti, germogli e tuberi. Il ritmo riproduttivo del kakapo non ha cadenza annuale, ma segue l’abbondanza di frutti di un albero, il Dacrydium cupressinum. Le coppie restano unite solo nel periodo degli accoppiamenti, nel quale i maschi si esibiscono in sontuose parate che avvengono in aree appositamente scelte, dette lek. In questa occasione gonfiano una particolare sacca toracica ed emettono suoni udibili a chilometri di distanza.