enantioemiedrìa
Redazione De Agostini
sf. [dal greco enantíos, opposto+emiedria]. Tipo di emiedria che porta a forme cristallografiche semplici prive di centro e di piani di simmetria; così, per esempio, dallo scalenoedro per eliminazione alterna di 6 delle sue 12 facce si ottiene il trapezoedro enantioemiedrico.