controdòte
Redazione De Agostini
(ant. contraddòte), sf. [sec. XVI; contro-+dote]. Nel diritto medievale, valore (anche antifatto o antifato) pattuito in occasione delle nozze e corrispondente a quella parte di patrimonio dello sposo che era destinata alla moglie in caso di vedovanza. La controdote era strettamente commisurata al valore della dote.