guitto
IndiceRedazione De Agostini
agg. e sm. [sec. XVI; dal tedesco ant. wiht, uomo dappoco].
1) Agg., non comune, che vive in condizioni di estrema miseria, senza dignità; miserabile, gretto, meschino.
2) Sm., nel gergo teatrale, termine usato dal sec. XIX per indicare l'attore nomade che recitava nei piccoli centri, supplendo alla mancanza di mezzi con un'appassionata dedizione al teatro. Nel sec. XX il termine ha assunto un valore quasi esclusivamente spregiativo, indicando l'attore grossolano e approssimativo.
3) Non comune, bracciante della Maremma o dell'Agro Pontino.