ftiocòlo
Redazione De Agostini
sm. [dal greco phthínō, consumarsi, con riferimento alla tubercolosi]. Sostanza presente nella frazione lipidica del bacillo della tubercolosi umana. Sembra avere un ruolo importante nelle reazioni dei tessuti al bacillo tubercolare, comprese la formazione del tubercolo e la necrosi caseosa. Lo ftiocolo viene pure annoverato nel gruppo delle vitamine K per una sua blanda azione antiemorragica, ma ha poca importanza in campo terapeutico.