Laménto della spòsa padovana
Redazione De Agostini
componimento poetico di 108 novenari a rima baciata, uno dei più antichi testi della poesia veneta, conservato sul retro di una carta notarile padovana del 1277. La prima parte è il lamento vero e proprio di una sposa che protesta la propria fedeltà al marito, crociato in Terra Santa; nella seconda parte è introdotta la figura di un pellegrino e il tono diviene più raffinato: la dicotomia ha fatto pensare a due diversi frammenti di un più vasto componimento didascalico.