Caràtteri morali, I-
Redazione De Agostini
opera di Teofrasto, che nella sua trattazione sembra la conclusione pratica di un trattato sull'etica purtroppo perduto. Teofrasto indica con pochi, indovinati tratti essenziali trenta tipi umani, ognuno dominato da un difetto morale, che l'autore mostra nelle sue aberranti deformazioni, con uno spirito comico che darà tono e ispirazione alla posteriore commedia ateniese. L'opera trovò imitatori e fra i più fortunati citiamo J. de La Bruyère in Francia e G. Gozzi in Italia.