Brustolón, Andrèa
scultore in legno, italiano (Belluno 1660-1732). Erede di una tradizione artigianale familiare, oltre che regionale, fu allievo a Venezia del genovese F. Parodi, che lo iniziò alla conoscenza della scultura barocca del Bernini, perfezionata in seguito durante il suo soggiorno romano (ca. 1680). Dalla bottega di Venezia prima e di Belluno poi uscirono altari scolpiti (chiesa di S. Floriano a Forno di Zoldo, 1685; S. Pietro a Belluno), mobili e suppellettili sacre (Venezia, sacrestia dei Frari) e profane (cornici, seggioloni, consoles, ecc.) . Lo caratterizza un impeto decorativo sostenuto da una tecnica abilissima, ed enfatizzato dal contrasto cromatico tra legni di diversa qualità, che travolge la struttura funzionale degli oggetti imponendoli come scultura pura.