oftalmico
Dizionario: Italianoagg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -che] che si riferisce agli occhi, alle malattie degli occhi: clinica oftalmica ¶ Dal gr. ophtalmikós, deriv. di ophthalmós ‘occhio’. [...]
agg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -che] che si riferisce agli occhi, alle malattie degli occhi: clinica oftalmica ¶ Dal gr. ophtalmikós, deriv. di ophthalmós ‘occhio’. [...]
agg. (pl. m. -ci) [sec. XIV; da oftalmia]. [...]
(Odesa). Capoluogo della provincia Odesa (Ucraina), 1.007.131 ab. (2005). [...]
Si ricordano anche l'Istituto Oftalmico (1937) e le cliniche e le case di cura sorte numerose in città e nelle vicine stazioni climatiche.
sm. [sec. XVI; dal greco gánglion, rigonfiamento]. 1) In anatomia, termine usato per indicare formazioni, diverse per localizzazione, struttura e funzione, tutte di piccole dimensioni e dalla [...]
nervose (gangli cerebrospinali della giugulare, gangli spinali, intercalati su ciascuna delle radici sensitive dei nervi spinali, e, tra i gangli del simpatico, quelli detti ciliare od oftalmico
sf. [sec. XIX; dal genere Atropa, tramite il tedesco Atropin]. Alcaloide contenuto in varie piante della famiglia Solanacee, tra cui Atropa belladonna e Hyosciamus niger. Dal punto di vista str [...]
In terapia l'alcaloide viene impiegato, soprattutto sotto forma di solfato, per via endovenosa o sottocutanea, o in unguenti, compresse o soluzioni per uso oftalmico.
sm. [da cortisone]. Ormone corticosteroide detto anche idrocortisone o composto F di Kendall. Viene prodotto nella zona fascicolata della corteccia surrenale in seguito a idrossilazione del 17-idross [...]
L'ormone viene spesso adoperato in terapia come acetato o emisuccinato per via orale, parenterale oppure per uso topico come crema o unguento oftalmico.
medico tedesco (Edenkomben 1803-Heidelberg 1890). Anatomista, diede originali contributi alla conoscenza del sistema nervoso e dell'occhio. Diverse formazioni anatomiche descritte per la prima volta [...]
fra queste: il canale della rocca petrosa (canale di Arnold), attraverso cui passano i nervi petrosi; un ganglio nervoso del nervo trigemino (ganglio di Arnold); i rami del nervo oftalmico
agg. e sm. [sec. XIX; dal latino trigemínus, da gemínus, gemello]. [...]
Mentre le fibre motorie provvedono all'innervazione dei muscoli masticatori, quelle sensitive dal ganglio semilunare danno origine ai nervi oftalmico, mascellare e mandibolare, per
sm. [meli-+lòto]. Nome comune usato per indicare le piante del genere Melilotus della famiglia Leguminose (sottofamiglia Papilionoideae) con una trentina di specie spontanee nell'Europa, nell'Asia e [...]
Di Melilotus officinalis (meliloto o erba vetturina) si usano le sommità fiorite in farmacia, per uso oftalmico, o in profumeria.
(o Ludwig), anatomista austriaco (Vienna 1723-1765). Studiò soprattutto il sistema nervoso e diede la prima descrizione del ganglio semilunare. [...]
Ganglio semilunare di Gasser Ganglio nervoso che riceve i rami mascellare, mandibolare e oftalmico del nervo trigemino, e dal quale partono le fibre nervose che costituiscono la radice