scorticàre
Indicev. tr. (ind. pr. scórtico-chi) [sec. XIII; latino tardo excorticāre da ex-, s-+cortex cortícis, corteccia].
1) Togliere la pelle, scuoiare: scorticare un maiale. Con uso proverbiale: “la coda è la più cattiva a scorticare”, le difficoltà più gravi si incontrano alla fine di un'impresa; “tanto ne va a chi tiene quanto a chi scortica”, chi consiglia o non impedisce il male è responsabile quanto chi lo compie; “alla prova si scortica l'asino”, l'uomo si riconosce di fronte alle difficoltà; scorticare il pidocchio, fig., essere molto avaro.
2) Fig., far pagare un prezzo eccessivo: in quel negozio mi hanno scorticato; anche sottoporre a dura prova: all'esame lo hanno scorticato ben bene.
3) Per estensione, produrre una leggera abrasione, anche rifl.: mi sono scorticata cadendo.