luogotenènte
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sm. [sec. XIV; luogo+ ppr. di tenere].
1) Chi fa temporaneamente le veci di un'altra persona inqualche alta carica: luogotenente del re, chi riceve la delega per esercitare, in tutto o in parte, il potere regio.
2) Fino alla seconda metà del secolo scorso denominazione del secondo grado della gerarchia degli ufficiali (corrispondente all'attuale grado di tenente). Il luogotenente, uno per compagnia, affiancava e quando necessario sostituiva il capitano comandante. Dicasi analogamente per il luogotenente colonnello, ora tenente colonnello. Luogotenente generale, il delegato del sovrano al comando dell'esercito o di una notevole parte di esso. All'incarico predetto si sostituì poi il grado abbreviato in tenente generale.