bigiotterìa
Redazione De Agostini
sf. [sec. XVIII; dal francese bijouterie, da bijou, gioiello]. Anticamente, termine improprio per designare i lavori di oreficeria; esclusivamente gli ornamenti di fantasia, dagli anelli ai braccialetti, dalle spille agli orecchini, che, pur con disegni e forme spesso originali ed eleganti, sono eseguiti in serie e con materiale non prezioso.